Carlo Viglione coltiva circa due ettari nel Cannubi, una delle vigne più note di Barolo, con viti di età media vicina ai cinquant'anni su suolo argilloso-limoso. Il Barolo fermenta spontaneamente con lunga macerazione e affina in botti grandi di rovere. Il 2019 è ampio e sapido, con fiori viola, frutta scura e pepe.